Dopo la brutta prestazione in Champions, la Juve vince contro il Crotone. Risultato che non era scontato, ma i tre punti erano d’obbligo. Ronaldo contro i calabresi ha dato la carica, diversamente invece contro il Porto che non è stato all’altezza del suo nome, così come tutta la squadra. Perché la Juventus deve e può sperare? Perché in Champions i quarti non sono così lontani, se ovviamente nella gara di ritorno la Juve farà la sua gara, concretizzando ciò che costruirà. In campionato la situazione è un po’ differente. E’ vero che sulla carta, la squadra di Pirlo, con la gara da recuperare e con lo scontro diretto contro la squadra milanese, potrebbe arrivare a meno due dalla vetta. Ma è altrettanto vero che non dipenderà soltanto ed esclusivamente dai bianconeri. Non si potranno vincere tutte le gare fino alla fine del campionato e quindi sarà l’atteggiamento che dovrà essere differente nei prossimi approcci alle gare. Miglior difesa del campionato, ma anche tante defezioni che la portano ad essere anche più vulnerabile. Giocare bassi con tanti passaggi ma non per tutti i 90 minuti lo si può fare, ma bisogna avere la capacità durante il match di saper adattare l’impostazione tattica anche in maniera differente, senza rischiare continuamente su questi passaggi sempre bassi, per far venir fuori il baricentro degli avversari, per poi colpirli in passaggi corti e fluidi verso la porta avversaria. Bisogna essere pronti a cambiar spesso questo atteggiamento e avere alcune varianti nel gioco di Pirlo, senza strafare o esagerare, per poi essere puniti in gare come la Champions che diventano determinanti in questi tipi di errori che non possono e non devono accadere. Danilo sarà squalificato per la prossima gara contro il Verona. Il brasiliano mancherà sempre perché diffidato nel match di ritorno anche contro il Porto. Fagioli a mio avviso dovrà essere arruolato definitivamente e necessariamente in prima squadra.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 23:00
Autore: Salvo Campana
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