La vera ossessione della Juve è la Champions. Ce la faranno i bianconeri quest'anno a sollevare la coppa dalle grandi orecchie. L'abbiamo chiesto all'ex dirigente Lucian Moggi.

"La Juve sicuramente è tra le grandi favorite. Dopo aver vinto tanti scudetti di fila ovviamente l'obiettivo di tutta la dirigenza è la Champions. D'altronde non prendi gente con Ronaldo per continuare a vincere solo in Italia".

La squadra è all'altezza delle altre big o manca qualcosa?

"Paratici quest'anno ha peccato un po' nel centrocampo. In mediana un paio di stagioni fa la Juve secondo me era più forte. Anche dietro, senza Chiellini, qualcosa che non va c'è. Resta comunque una squadra fortissima, tra le prime quattro in Europa. Nel complesso solo Real, City, Liverpool e Barcellona possono essere alla pari".

Come va giudicato l'operato di Sarri? 

"Mi sembra che ci sia qualcuno che cerca di minare lo spogliatoio della Juventus. Adesso è venuta fuori la voce di Guardiola. Sarri è primo in classifica e in corsa per tutti gli obiettivi, cosa si può chiedere di più? È vero, la squadra non gioca bene. Abbiamo giocato contro una squadra senza cinque titolari e con in campo il terzo portiere, ma la Juventus sa vincere anche quando non brilla. Io dico sempre che la squadra vince grazie alle giocate dei suoi giocatori e Lazio-Inter ha confermato che il campionato lo vince la Juventus perché l’avversario non è la Lazio, è l’Inter".

Le manca non aver vinto di più in Europa?

"Assolutamente sì, è stato sempre un mio cruccio. La finale persa a Manchester con il Milna fu un grande rammarico. La Juve di Capello poteva vincere tutto ma non l'ha fatto".

Ce la farà invece questa Juve?

"Sarri sa gestire meglio le coppe di Allegri. Arriverà fino in fondo, poi si vedrà".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 18 febbraio 2020 alle 13:13
Autore: Redazione Eurochampions
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