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Lunedì 01 giugno 2020                     
Messi dice no all’Inter: “Sono solo falsità”. Ma è una smentita curiosa: ecco perché in realtà Suning ci sta pensando

Messi dice no all’Inter: “Sono solo falsità”. Ma è una smentita curiosa: ecco perché in realtà Suning ci sta pensando

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
 di Redazione Eurochampions   Vedi letture

Di sicuro anche Leo Messi in questi difficili giorni di isolamento avrà più tempo libero, ma è comunque inusuale che un calciatore si metta su Instagram per smentire uno dei tanti rumors di calciomercato.

“Io all’Inter? Sono soltanto fake news”, ha detto ieri sera una Pulce indispettita. Per poi commentare: “Meno male che nessuno ci crede”.

Stop? Finish? Chiude qui una ipotetica, interessante, ma affascinante pista aperta per il prossimo mercato che, chissà quando verrà?

Sarebbe logico rispondere sì, la posizione del giocatore sembra oltremodo chiara e anche molto dura, cosa serve aggiungere di più? Il titolo è: Inter, no grazie.

Attenzione però, ci sono delle cose che non tornano in tutto quello che sta succedendo non da oggi e il mercato ci ha insegnato a rispettare una delle massime che hanno sempre funzionato anche nella vita: “Mai dire mai”.

E parto proprio da qui. Ma che interesse ha uno come Lionel Messi, al di sopra di tutto e di tutti, uno che calcisticamente parlando può fare quel che gli pare senza dar conto a nessuno, nel mettersi a smentire una televisione argentina?

Il calciomercato, lo sappiamo, è fatto di indiscrezione, di voci, di supposizioni, di tentativi, di piani di lavoro e di sicuro lo sa anche Messi. E altrettanto sicuramente è abituato a leggerne e sentirne di tutti i colori, per tanti colleghi, per molte trattative del Barcellona, ma anche per sé stesso. E, aggiungo, non è neppure la prima volta che si parla di un suo possibile addio alla Spagna. Se i giocatori dovessero smentire le trattative o le semplici voci, nella vita non riuscirebbero a fare altro. E poi uno come Messi che, avremmo detto secoli fa, prende penna, carta e calamaio e si mette a scrivere…Curiosissimo…

Cosa gliene frega? Lui è Messi e sa quel che fa e quel che vuole, non può essere minimamente sfiorato da certi discorsi. Di solito, uno così leggendo o ascoltando robe del genere, si fa un bel sorriso. E poi il filosofo della comunicazione diceva “parlate pure di me, bene o male non importa, conta che ne parliate”. Ecco, appunto. C’è di più, in genere lo voci di mercato e le offerte monstre rafforzano i giocatori. Messi non ne ha bisogno, ma tutto fa. Esempio: sono giorni che da più parti si scrive e si dice che Ronaldo abbia voglia di tornare al Real Madrid. Bene. Ce lo vedete Ronaldo smentire robe del genere? Boh…

E allora? Quando nascono certe voci, diciamolo, non è mai un caso o un’invenzione. Magari restano a livello di idea, di tentativo, non si concretizzano, ma qualcosa sotto c’è.

Voglio mutuare Venditti, se certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano, sono mesi che gira questa storia dell’interesse dell’Inter per Messi. Ne hanno parlato ex calciatori amici dell’argentino, indiscrezioni sono state raccolte e rimbalzate spesso dall’Argentina. Ma se ne parla anche da noi e non da oggi. Questo significa che, evidentemente, qualche intermediario, qualche dirigente o forse lo stesso Zhang in qualche occasione si sarà trovato ad accarezzare l’ipotesi Messi. E l’ipotesi non è così impossibile. Perché?

Messi ha una clausola del contratto che gli permette di liberarsi gratis il prossimo trenta giugno. E non è poco.

In questo momento il suo rapporto con il Barcellona non è al massimo, ha litigato con il Ds Abidal, è tesissimo con il presidente Bartomeu per i tagli agli ingaggi e non solo, al punto che l’autorevole quotidiano “L’Equipe” ha messo Messi in prima pagina nella iconica foto di Che Guevara.

Ci sta benissimo, dunque, che qualcuno abbia messo in testa l’idea a Steven Zhang. Tanto più che l’Inter ha i conti a posto e con i parametri del fair play finanziario potrebbe permettersi un’operazione così, simile a quella della Juve con Ronaldo di due anni fa. Messi guadagna sessanta milioni lordi a stagione, è chiaro che un giro del genere va messo in piedi con sponsorizzazioni e piani bancari, ma non è impossibile.

Messi potrebbe anche essere affascinato dall’idea di tornare a sfidare il vecchio rivale Ronaldo, le motivazioni sono tanto anche per gente come loro che hanno vinto tutto.

Il fatto poi che Moratti si sia lasciato andare e abbia accarezzato pubblicamente questa idea, è un altro tassello. E’ vero che ha parlato da tifoso, ma certi discorsi deve averli sentiti fare nei posti giusti.

Del resto cosa c’è di più eccitante per l’Inter del prendere Messi per andare a sfidare la Juve di Ronaldo? Uno come Zhang, con le sue enormi risorse economiche, è autorizzato a pensarci.

E’ chiaro che si dovrà lavorare a lungo in primis sul giocatore e poi su tutto il resto, ma una operazione del genere può stare in piedi.

Al momento un contatto diretto non c’è ancora e se Messi sarà irremovibile, se la smentita di ieri sera viene davvero dal cuore e dal ragionamento del giocatore, l’idea morirà sul nascere. Ma torno al discorso iniziale: mai dire mai. Il mercato è un puzzle, oggi le caselle non ci sono e se ci sono non vanno a posto. Domani chissà….Tanto più che questa drammatica situazione sanitaria prima ed economica poi, sta paralizzando tutto e non si sa quando e se finiranno i campionato. Quando aprirà il mercato. E cosa succederà domani.


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