eurochampions.it
Mercoledì 27 maggio 2020                     
La

La "coppa dalle grandi orecchie", il trofeo della Champions made in Italy

Il trofeo più desiderato da tutti i club europei, una forma unica con le sue iconiche "grandi orecchie" e anche un po' di made in Italy. La storia della coppa della Champions League.
 di Andrea Lizzano   Vedi letture

Il trofeo della UEFA Champions League è il più ambito da tutti i club europei e non vi è nessun giocatore al mondo che non sogni di sollevarlo al cielo dopo la vittoria di una finale. Tutta d'argento, alta poco più di sessanta centimetri, con un peso di 8 kg e le sue iconiche “grandi orecchie” è il simbolo della vittoria di una delle competizioni più affascinanti ed emozionanti del gioco del calcio.

 

Nel corso della sua storia il trofeo ha avuto due forme: la prima, presente dall'edizione 1955/56 alla 1965/66, era molto più piccola e aveva dei manici più minuti mentre la seconda è quella che conosciamo tutti con i suoi imponenti manici, commissionata nel 1966 per circa 10000 franchi svizzeri, vinta per la prima volta dal Celtic Glasgow nella finale del 25 maggio 1967 contro l'Inter a Lisbona; venne approvata dall'allora segretario generale dell'UEFA, Hans Bangerter, sulla base di varie proposte presentate da una specialista di Berna, Hans Stadelmann. I ritocchi finali furono opera dell'incisore Fred Bänninger dopo 340 ore di lavoro del figlio di Stadelmann, Jürg. L'unico club a possedere il modello originario della “Coppa dei Campioni” è il Real Madrid, vincitore dell'ultima edizione, 1965/66, in cui si veniva premiati con tale trofeo. Fino al 2009, secondo una legge introdotta nel 1968, chi aveva vinto cinque edizioni in totale oppure tre di seguito poteva tenersi l'originale mentre oggi la UEFA consegna alla squadra vincitrice una copia. L'originale del nuovo modello è detenuto solo da Real Madrid, Milan, Ajax, Bayern Monaco e Liverpool.

 

In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un dominio spagnolo per quanto riguarda la vittoria della Champions ma sul palco d'onore ogni anno vi è anche un po' d'Italia. In particolare il milanese Guerrino Giorgi, classe 1940, esperto artigiano argentiere e incaricato ogni anno di forgiare il trofeo. Per costruire le celebri “orecchie” impiega quindici giorni e deve anche occuparsi della manutenzione degli altri trofei prima delle esposizioni nei giorni precedenti la finale. Il signor Giorgi è interista e deve essere stato molto felice nel 2010, quando Javier Zanetti alzò nel cielo di Madrid il trofeo che lui stesso aveva costruito.

 

Tanti campioni lo hanno toccato e baciato così come sono altrettanti quelli che non ci sono mai riusciti, ma nulla può mettere in discussione la bellezza e la magia che questo trofeo suscita ogni anno. Sergio Ramos, Chiellini, Messi, Kompany, Neuer o Godìn, chi alzerà la coppa il prossimo 1 giugno al Wanda Metropolitano di Madrid? Non ci resta che goderci questa fase ad eliminazione diretta dove si inizia davvero a fare sul serio e sperare che ci sia tanto spettacolo.


Altre notizie - Storia
Altre notizie

SONDAGGIO

LA JUVE è LA FAVORITA PER LA CHAMPIONS?
  Si
  No

FINO A QUANDO LA UEFA POTRÀ IGNORARE L'EMERGENZA CORONAVIRUS?

Fino a quando la UEFA potrà ignorare l'emergenza Coronavirus?Non facciamoci maestri, perché anche noi fino a dieci giorni fa abbiamo provato a fare la stessa cosa. Abbiamo provato a girarci dall'altro lato - a non guardare l'emergenza sanitaria che ci stava venendo incontro come un tir...

JUPILER PRO LEAGUE PIONIERISTICA AI TEMPI DEL VIRUS. MA LA STRADA BELGA È COMPLESSA PER L'ITALIA

Jupiler Pro League pionieristica ai tempi del virus. Ma la strada belga è complessa per l'ItaliaNel pomeriggio ha fatto scalpore la decisione della Federazione belga. E in fondo non potrebbe essere altrimenti, visti i tempi e le modalità di discussione proprie del nostro calcio. “Avviso della Jupiler Pro League....

IL PRESIDENTE DEL GETAFE: "IL GOVERNO HA DETTO CHE NON SI PUÒ VIAGGIARE, NON LO FAREMO"

Il presidente del Getafe: "Il Governo ha detto che non si può viaggiare, non lo faremo"“Non viaggeremo, non andremo a Milano. Prima di tutto la salute. Questa partita domani non la giocheremo”. Così il presidente del Getafe, Angel Torres in vista della partita di domani contro l’Inter. “Il...

I PRIMI 50 ANNI DEL CHOLO: DALL'ESORDIO IN A AL PISA A LEGGENDA ALL'ATLÉTICO

I primi 50 anni del Cholo: dall'esordio in A al Pisa a leggenda all'AtléticoDiego Simeone compie oggi 50 anni. Il Cholo è diventato in questi anni il tecnico più vincente della storia dell'Atlético Madrid, portando a casa uno storico campionato nel 2013-14, in un'era dove...